storia ed evoluzione

Nata nell'aprile del 1991 come "Percorso dell'informatica" ad opera degli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei con la collaborazione di alcuni insegnanti, la mostra rappresenta un esempio di come la scuola possa rispondere ai bisogni degli studenti assecondando le loro aspirazioni e favorendo, nel contempo, lo sviluppo di capacità atte ad assicurare loro la flessibilità mentale ed operativa richiesta non solo dal mondo del lavoro, ma dalla vita di oggi. L'iniziativa, partita dall'esigenza degli studenti di rompere con gli schemi che tradizionalmente regolano il rapporto con l'istituzione scuola e che, in alcuni casi, limitano la libera espressione delle loro energie creative, si è ampliata nel tempo col progressivo coinvolgimento di un sempre maggior numero di persone e di attività. La parte espositiva delle ultime edizioni è stata infatti integrata con una serie di conferenze su temi curricolari di marcata attualità, quali l'inquinamento elettromagnetico e l'elettrosmog; alcuni artisti locali l'hanno arricchita, in più occasioni, con le loro opere. Da alcuni anni scolastici la manifestazione ospita altresì progetti presentati dagli alunni di tutte e tre le sedi - Industriale "G. Galilei", Commerciale "E. Fermi" e per Geometri "N. Pacassi" - dell'istituzione scolastica unificata. Da diversi anni partecipano alla mostra, con i lavori svolti nell'ambito dell'area di progetto, intere classi in particolare del biennio. All'area Tecnosoft tradizionale si è infatti aggiunto nel tempo uno spazio espositivo dedicato agli studenti più giovani i quali possono così presentare anche i loro elaborati. L'esperienza della nostra Scuola ha quindi anticipato, inserendolo nella pratica didattica quotidiana, l'intervento ministeriale che ha istituzionalizzato l'area di progetto collocando questa iniziativa all'interno dell'orario curricolare. Questa scelta è stata dettata dalla considerazione che, nel clima di profondi e rapidi cambiamenti della nostra società post-industriale, il mercato del lavoro è caratterizzato da elementi di novità quali la minore prevedibilità del tipo di impiego, la più vasta gamma dei ruoli richiesti, la maggiore importanza delle abilità generali e relazionali. Esso chiede quindi ai giovani nuove competenze, capacità e professionalità che presuppongono una flessibilità mentale ed operativa tale da consentire loro l'inserimento sia nel mondo del lavoro che nella vita di oggi. La scuola ha recepito tali esigenze nei nuovi programmi di ordinamento per biennio e triennio degli Istituti Tecnici Industriali (G.U. 2 maggio 1994, N.100), ove viene ridefinito il ruolo formativo che gli stessi debbono essere in grado di svolgere. Il problema centrale nel raggiungere tali obiettivi sta proprio nel mettere a punto il metodo di lavoro più efficace per formare un perito che abbia le caratteristiche richieste dal mondo esterno alla scuola. A questo fine è stata istituzionalizzata l'area di progetto come una delle possibili strategie che affianca e potenzia quelle già esistenti nel mondo della scuola.

TUTTO TECNOSOFT